Le intelligenze artificiali nei luoghi della cultura: musei, archivi e biblioteche

Le intelligenze artificiali nei luoghi della cultura: musei, archivi e biblioteche

Atti del convegno, Gorizia, 6-7 ottobre 2025

A cura di Francesca Fiorentini

EUT Edizioni Università di Trieste, 2026

ISBN 978-88-5511-863-7 (print) – e-ISBN 978-88-5511-865-1 (pdf)

Il volume raccoglie gli atti del convegno tenuto a Gorizia il 6 e 7 ottobre 2025,  promosso dal Sistema Museale dell’Università di Trieste – smaTs e dal Comitato territoriale FVG del MAB – Musei Archivi Biblioteche, con il patrocinio di ERPAC FVG, Comune di Gorizia e Assicurazioni Generali.

Curato da Francesca Fiorentini, coordinatrice di smaTs, il libro affronta il tema delle intelligenze artificiali – declinate al plurale, per restituire la molteplicità delle tecnologie che oggi convergono sul patrimonio culturale – nei tradizionali luoghi della cultura: musei, archivi e biblioteche. I contributi, di taglio interdisciplinare, esplorano opportunità e limiti dell’IA applicata alla digitalizzazione del patrimonio, all’accessibilità e alla fruizione, alla narrazione immersiva, all’arricchimento semantico e alle nuove professioni culturali, senza eludere le questioni critiche della qualità dei dati, dei bias e della governance etica.

Nella seconda parte del volume – dedicata alle Applicazioni di intelligenza artificiale in ambito culturale – è pubblicato il contributo dell’Archivio Storico Generali intitolato L’innovazione applicata al patrimonio culturale.

Il saggio illustra l’ecosistema digitale integrato adottato dal Gruppo per la gestione del proprio patrimonio: dalla piattaforma di catalogazione open source xDams, allineata agli standard internazionali (ISAD(G), Records in Contexts, EAD3, EAC-CPF, Dublin Core), alla digital library basata sullo standard IIIF, fino ai progetti più recenti di ricerca full-text tramite OCR (Optical Character Recognition) e di riconoscimento del manoscritto tramite HTR (Handwritten Text Recognition), con l’adozione di Transkribus per l’addestramento di modelli personalizzati sulle grafie ottocentesche e sulla terminologia tecnico-assicurativa. Il contributo restituisce così un caso concreto di integrazione tra pratiche archivistiche consolidate, tecnologie aperte e strumenti di IA al servizio della conoscenza e della partecipazione, in linea con la vocazione dell’Archivio Storico Generali – riconosciuto bene culturale di interesse storico dal Ministero della Cultura – a rendere il patrimonio non un deposito di memorie ma una risorsa viva.

Il volume è disponibile in edizione cartacea (€ 15,00) e in edizione digitale ad accesso aperto sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-ND 4.0, consultabile e scaricabile a questo limk.

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