L’Archivio Storico Generali per l’Università di Trieste
05 dicembre 2025
Archivio Storico Generali
Il 6 e 7 ottobre 2025 si è tenuto a Gorizia, presso il Conference Center del polo universitario dell’Università di Trieste, il convegno “Le intelligenze artificiali nei luoghi della cultura”, organizzato dal Sistema Museale di Ateneo (smaTs) e dal coordinamento MAB (Musei Archivi Biblioteche) del Friuli Venezia Giulia.
Il convegno ha inteso esplorare il ruolo dell’IA nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso gli interventi di rappresentanti MAB, docenti universitari di vari ambiti disciplinari, imprenditori e responsabili di servizi culturali pubblici e privati.
In chiusura è stata inaugurata la mostra La donna del mare dell’artista Annamaria Ducaton, a cura di smaTs.
L’intervento dell’Archivio Storico Generali ha illustrato il sistema di catalogazione in uso per la descrizione del patrimonio che comprende archivi storici, opere d’arte, reperti archeologici e biblioteche, integrato con una digital library per le riproduzioni, un vero e proprio ecosistema completato da OCR (Optical Character Recognition) e in ultimo dall’intelligenza artificiale basata su HTR (Handwritten Text Recognition) per la lettura e la ricercabilità di testi a stampa e manoscritti.
In sintesi: per la conservazione e valorizzazione ogni tipologia di bene è descritta con le opportune schede di riferimento suggerite dal mondo scientifico e dal Ministero della Cultura, schede che possono essere accompagnate da riproduzioni. La digital library Generali si basa sullo standard IIIF, che promuove un accesso aperto alle immagini. L’International Image Interoperability Framework è anche una community e un consorzio che conta autorevoli rappresentanti, soprattutto grandi biblioteche, in tutto il mondo, e che propone un ambiente semplice, uso e riuso semplici per una fruizione di qualità delle immagini.
I numeri del patrimonio Generali riflettono un lavoro di catalogazione e di riproduzione ventennale che ha portato a un unico strumento per la gestione dei beni culturali per tutta l’Italia: 154.911 record di documenti, 33.429 record libri, 535.000 riproduzioni digitali per 55+ milioni di parole ricercabili. Il 15% dei fondi è già digitalizzato.
Questo patrimonio è disponibile in parte on line: il sito web del patrimonio culturale Generali è integrato con le banche dati del sistema di catalogazione e permette di accedere in modo unificato a selezionate banche dati di documenti, libri e opere d’arte, inventari archivistici e riproduzioni della digital library (sono disponibili on line per la ricerca diretta 305.349 record con allegati digitali).
È possibile consultare online le banche dati e la digital library navigando senza interruzioni tra inventari, materiali archivistici ed editoriali, all’interno di un’unica interfaccia grafica grazie alla ricerca multiarchivio nelle quattro sezioni costitutive del sito (redazionale, archivi, biblioteche e opere d’arte).
Anche la ricerca basata sul sistema OCR open Tesseract verrà resa disponibile sul sito nel 2026.
Per quanto riguarda il sistema HTR con intelligenza artificiale, l’adesione alla piattaforma Transkribus è nel cuore del lavoro. Sono state scelte rilevanti fonti manoscritte, i verbali direzionali, sia per l’Archivio Storico Generali che per l’Archivio Storico Ina – Istituto nazionale delle assicurazioni, ora parte del Gruppo Generali, e il passo successiva sarà l’applicazione di modelli di trascrizione oppure l’addestramento per crearne uno nuovo.
Il video integrale del convegno è disponibile qui.








