Lorenzo Pallesi, Presidente dell'INA nei primi anni Novanta, nel suo testo "L'Assicurazione: una forma di previdenza" (1992) sottolinea:
«L'Istituto Nazionale delle Assicurazioni non è stato [...] soltanto il propulsore del mercato assicurativo italiano, ma è stato [...] anche il centro di propulsione degli studi assicurativi in Italia. Questa sua vocazione alla promozione ed all'incoraggiamento di tali studi ebbe a manifestarsi già verso la fine degli anni Venti [...] quando promosse nel 1928 i corsi di cultura assicurativa, diretti dall'illustre matematico prof. Guido Castelnuovo. I corsi consistevano in cicli di conferenze tenute presso la Biblioteca dell'INA da autorevoli docenti ed esperti di materie assicurative ed erano molto frequentati».
All'interno del volume celebrativo INA "I settantacinque anni dell'Istituto Nazionale delle Assicurazioni", pubblicato nel 1987, è presente l'articolo di Giorgio Israel "L'INA e la scuola matematica prima della seconda guerra mondiale" (pp. 107-118), nel quale l'autore, tratteggiando l'ambiente scientifico del tempo ed i suoi principali protagonisti, si sofferma sull'importanza delle conferenze di cultura assicurativa promosse dall'INA.
vd. Regolamento Archivio Storico
Inventario e digitalizzazione a cura del Dott. Simone D'Ambrosio e del Dott. Simone Conversi
In archivio sono disponibili diversi estratti
La banca dati è divisa in due serie: la prima (I^ - "Volumi ed indici a stampa") riproduce in successione cronologica i 14 volumi degli Atti pubblicati dall'INA con in coda gli indici decennali 1929-1938; la seconda (II^ - "Archivio degli Atti") riproduce le carte prodotte dalla redazione degli Atti nei suoi rapporti con i collaboratori: l'archivio degli Atti, sistemato originariamente per fascicoli numerati (la segnatura storica è sempre riportata), è stato riordinato in tre sottoserie ordinate, la prima (I^ - "Inaugurazione del corsi speciali di scienze statistiche attuariali"), alfabeticamente, la seconda e la terza (II^ - "Rapporti con i collaboratori" e III^ - "Stampa, distribuzione e recensione"), cronologicamente. Nei fascicoli degli autori i documenti sono disposti, secondo la stratificazione delle carte, dal più remoto al più recente. Il materiale componente la prima sottoserie, a differenza delle altre due sottoserie, proviene dal fondo del Cinquantenario.