Biblioteca

La Biblioteca presenta un patrimonio librario multilingua di circa 60.000 volumi, una delle più vaste e antiche raccolte disponibili di opere a stampa relative alle assicurazioni e alle discipline connesse.

Un vero e proprio portale della conoscenza assicurativa la cui curiosa testimonianza si trova nelle annotazioni a margine dei testi, soprattutto del Fondo storico, da parte di generazioni di studiosi e attuari che hanno reso la Biblioteca fondamentale punto di riferimento per la loro educazione professionale e per l’accrescimento delle loro competenze.

 

La Biblioteca delle Assicurazioni Generali nasce subito dopo la costituzione della Compagnia nel 1831, intorno ad un primo nucleo di pubblicazioni via via arricchitosi nel corso dell’Ottocento.

Fu in particolare Marco Besso, Presidente della Compagnia, appassionato bibliofilo e instancabile collezionista di libri, a dare un significativo impulso alla raccolta libraria delle Generali, con la creazione il 17 settembre 1899 di una Biblioteca nella sede delle Procuratie Vecchie della Direzione di Venezia.

Concepita essenzialmente come strumento di lavoro per i dipendenti, la raccolta della Direzione Centrale, ha visto ampliarsi progressivamente i propri contenuti verso la conoscenza delle basi scientifiche e dello sviluppo dei vari rami del settore assicurativo.

Il patrimonio librario comprende pubblicazioni riguardanti non solo la scienza assicurativa, ma anche il diritto, l’economia, la matematica attuariale e la statistica, data l’inestricabile connessione del fenomeno assicurativo alla sua evoluzione giuridica, economica, tecnica, sociale e di costume.

Si tratta prevalentemente di testi che abbracciano un arco temporale che va dalla metà dell’Ottocento sino ai giorni nostri, e di un piccolo ma pregevole fondo di libri antichi (Cinquecentine, Seicentine ed edizioni del ‘700). I testi editi a cavallo tra Ottocento e Novecento in particolare rispecchiano la crescita e l’espansione degli studi assicurativi in Italia e in tutta l’area dominata dall’Impero asburgico di cui Trieste ha fatto parte sino al 1918.

Il Gruppo Generali, nel 2000, si è arricchito del patrimonio librario dell’INA, e nel 2006 si sono ulteriormente ampliate le collezioni con il patrimonio dell’ISA (Istituto per gli Studi Assicurativi) che, nato a Trieste nel 1945, ha cessato nel 2006 la propria attività; negli ultimi anni inoltre sono state acquisite parte delle raccolte bibliografiche ed archivistiche del prof. Traian Sofonea, illustre studioso della materia assicurativa in tutti i suoi aspetti.

I Fondi

Fondo Marco Besso

Volumi attinenti le materie assicurative, economiche e letterarie.

Fondo Storico

Testi fondamentali per la conoscenza della storia delle assicurazioni moderna, indagata attraverso le opere dei suoi più eminenti specialisti e gli scritti sui pionieri della disciplina, come pure lo studio della dottrina e della tecnica assicurativa, della gestione dell’impresa assicurativa, della matematica finanziaria e attuariale e del diritto delle assicurazioni private e sociali. Di particolare pregio documentario è la raccolta multidisciplinare di opere sulle assicurazioni marittime, sull’industria navale, sui problemi connessi alla navigazione e sui trasporti marittimi, dal contesto internazionale fino a quello locale.

Fondo Tesi

Tesi su temi assicurativi donati dagli studenti che negli anni si sono documentati presso la biblioteca.

Miscellanea storico-artistica

Pubblicazioni legate alla storia locale e di storia dell’arte, rispecchiano il tradizionale sostegno della Compagnia alle attività di mecenatismo in questo campo.

 

La Biblioteca dell’INA, intitolata al professore Antigono Donati – Emerito dell’Università di Roma “La Sapienza” e Maestro nel campo del Diritto delle Assicurazioni – è nata contemporaneamente alla costituzione dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni. Il primo nucleo di pubblicazioni è stato ereditato dalle 24 imprese assicuratrici private che, a seguito dell’emanazione della legge 4 aprile 1912, n. 305 (istitutiva dell’INA come Monopolio di Stato) cedettero all’Ente l’intero portafoglio vita. Negli anni, la biblioteca ha visto ampliarsi progressivamente i propri contenuti, in modo specifico verso la conoscenza delle basi scientifiche e dello sviluppo delle assicurazioni sulla vita, senza trascurare le materie tecniche, economiche e giuridiche strettamente connesse anche all’assicurazione danni.

I Fondi

Fondo Donati

Comprende volumi assicurativi ceduti dal professor Antigono Donati. Si tratta di una collezione molto specializzata che testimonia l’evoluzione degli studi sulle assicurazioni in Italia e nel mondo. Di particolare rilevo le pubblicazioni dei Paesi latino-americani degli anni Trenta-Quaranta.

Fondo Riviste

Testate di periodici italiani e stranieri collezionati dalla biblioteca fin dalla sua nascita. Va sottolineata la particolare valenza di questa raccolta che comprende alcune pubblicazioni che per la loro spiccata specializzazione non sono disponibili presso altre biblioteche di ricerca.

Fondo Antico

Dedicato ai volumi rari e preziosi, costituito da opere riguardanti il diritto, le assicurazioni e la matematica attuariale, distribuite nell’arco di tre secoli, dal 1545 al 1898, tra cui figurano pregevoli cinquecentine.

Fondo Storico

È costituito da monografie edite tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, periodo che vede le prime norme che regolano i singoli aspetti dell’impresa assicuratrice introdotte con il codice di commercio del 1882.

Fondo Corrente

Raccoglie opere pubblicate a partire dal 1950 fino al 2010, si tratta di testi che testimoniano i fondamentali cambiamenti nel diritto e nella legislazione italiana e europea, le implicazioni derivanti dalle variazioni demografiche, la diversificazione dei consumi e dei mercati.

Tesi di laurea

Tesi su materie assicurative. Acquisite a vario titolo nel corso degli anni, molte delle quali sono di concorsi e borse di studio INA, oltre che omaggio di studenti che si sono documentati presso la biblioteca.

Va ricordata anche una cospicua raccolta di volumi celebrativi editi da istituti e compagnie di assicurazione, che attraverso la propria storia offrono una ricca fonte di notizie sullo sviluppo dell’industria assicurativa nei vari paesi.

La biblioteca possiede inoltre una collezione di periodici italiani e stranieri riguardanti la materia assicurativa, economica e giuridica.

Tra questi il Bollettino delle Assicurazioni Generali, fra le più antiche riviste aziendali italiane, fondata sempre da Besso, nel 1893.

Accanto ai testi di argomento assicurativo e discipline connesse, si è costituita nel tempo anche una raccolta contenente pubblicazioni legate alla storia locale e di storia dell’arte. Queste ultime in particolare rispecchiano il tradizionale sostegno della Compagnia alle attività di mecenatismo in questo campo.

Tra i fondi storici merita particolare attenzione il Fondo Marco Besso, che raccoglie testi di carattere assicurativo, economico e letterario.

Servizi

La consultazione è aperta al pubblico. Il prestito è riservato esclusivamente al personale interno del Gruppo. Si fornisce assistenza per la ricerca bibliografica in sede. E’ consentita la fotocopiatura nei limiti previsti dalla legge (l. 159/1993).

Condizione di ammissione

Per accedere alla Biblioteca è richiesta la consegna in portineria di un documento di identità e la firma sui registri interni di presenza.

Contatti

via Machiavelli, 4 – 34132 Trieste
biblioteca.centrale@generali.com
heritage@generali.com